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giovedì 7 settembre 2017

Ma serve proprio sta cassaforte per custodire la pistola?

Ne abbiamo scritto più volte ed è anche un problema molto dibattuto tra gli appassionati di armi.
Come va custodita un'arma? È indispensabile la cassaforte?
La Cassazione ha deciso ultimamente un caso inte

ressante (Cass. Sez. I Penale, sentenza 13570/2017 del 20.3.2017).
Tizio teneva la pistola senza caricatore sotto il materasso, il caricatore nel salotto e le cartucce bel cassetto di un mobile in veranda.
La casa era protetta da porte blindate e Tizio viveva da solo.
La Cassazione ha deciso che l'arma fosse correttamente custodita perchè le cautele adottate (unitamente al fatto che non ci fossero minorenni o altri familiari) erano da considerarsi sufficienti. In questo modo sarebbe stato adempiuto quello che stabilisce l'art. 20 della legge 110/1975 per la quale l'arma va custodita con ogni esigenza nell'interesse della sicurezza pubblica".
In un altro caso la Cassazione ha ritenuto colpevole Caio che teneva le armi in bella mostra, in giro per casa (sent. Cass. Penale 16609/2013, del 12.4.2013).
Lo stesso giudice (Cass. pen. 6827 del 12.2.2013) ha assolto chi teneva la pistola scarica su un alto armadio: si poteva raggiungere la pistola solo con una scaletta.
Come al solito quindi o a grilli o tordi ...
Il mio consiglio di avvocato è sempre lo stesso: comprate la cassaforte ed usatela.
Potreste in caso contrario anche essere assolti ma chi ve lo fa fare? Una cassaforte costa molto poco.
Alla possibilità di problemi legali (con il conseguente esito di scordarsi per sempre o per anni di licenza di caccia e detenzione di armi) va aggiunto che gli appassionati amano le loro armi. Perché quindi mettersi in condizioni di farle rubare facilmente?

venerdì 11 agosto 2017

Come custodire le chiavi della cassaforte e ... sfortuna? Moglie suicida

Vecchia la storia di come vanno custodite le armi. In questo blog ci sono più post.
Non esiste alcuna norma specifica sull'obbligo della cassaforte ma,per non avere possibili guai, è meglio usare una cassaforte o sistema equivalente.
Parlerò di una sentenza interessante e sconvolgente nella sua logicità
Ma le chiavi della cassaforte?
Dove vanno tenute? E come bisogna comportarsi nei confronti dei familiari o conviventi?
Normalmente chi mantiene le armi in cassaforte, può avere la cassaforte aperta per motivi vari oppure lascia le chiavi in giro per casa o comunque dove gli altri conviventi sanno, minorenni o adulti che siano.
Chi è che non ha mai lasciato in giro il fucile da caccia al rientro a casa o prima della partenza?
Chi è che non lascia la pistola nel comodino anche quando è in bagno o in un'altra stanza?
Spesso quando ci viene rilasciato il porto d'armi veniamo diffidati ad usare tutte le precauzioni perchè il convivente che è stato firmato per droga (uso personale) non possa in alcun modo entrare in possesso delle armi. 
Come comportarsi però nei confronti delle altre persone "normali"?
Vediamo un caso particolare.
Tizio ha le armi custodite in un armadio blindato; l'armadio è all'interno di un armadio robusto di legno. Il tutto è in una stanza normalmente chiusa a chiave.
Abita con la moglie e la moglie sa dove tiene le chiavi dell'armadio e della cassaforte (nel cassetto del comodino).
La moglie un bel giorno prende le chiavi nel comodino, apre la cassaforte e si spara con il fucile, tentando il suicidio (per fortuna non riuscito).
La Questura di Perugia ha prima irrogato il divieto di detenzione di armi e poi la sospensione della licenza di porto di fucile per caccia.
L'interessato ha fatto ricorso al T.A.R.; il Tribunale Amminstrativo Regionale di Perugia ha deciso con la sentenza sez. I, n. 13 del 20 gennaio 2011.
Per l'organo di giustizia amministrativa, la Questura di Perugia ha agito giustamente: chi ha delle armi deve adottare le cautele necessarie perchè i conviventi non possano impossessarsi delle armi stesse.
"E’ innegabile che, nella specie, nonostante il ricorrente sostenga di avere posto in essere tutte le cautele necessarie affinché nessun estraneo entrasse nella disponibilità delle armi custodite, siffatte cautele non sono state sufficienti ad evitare che il coniuge si impossessasse di un fucile, tentando il suicidio e procurandosi gravi lesioni." Detto in altre parole i fatti stessi hanno dimostrato che le armi erano custodite male!
Che dire su questa sentenza? Dal punto di vista giuridico è chiarissima ed indiscutibile. Avere delle armi è una facoltà che l'ordinamenteo concede a cittadini che abbiano particolari caratteristiche di serietà e garanzie dell'uso corretto delle stesse.
Contro la sentenza potremmo dire che le cautele da usare sono quelle per quello che può accadere normalmente e non per i fatti straordinari. Non sarebbe però una gran difesa proprio perchè il possesso di armi  , per lòa logica ed il diritto italiano, è una facoltà molto importante e delicata.
Va quindi evitato in modo assoluto che possa entrare in possesso della armi qualsiasi altro, sia esso maggiorenne, minorenne, familiare, estraneo, incensurato, pregiudicato, uomo o donna.
Detto questo dal punto di vista pratico, visto quello che succede normalmente e che ho scritto sopra, ci voglia nella vita anche una buona dose di fortuna... 
Quindi o custodire le chiavi della cassaforte e le armi in una maniera che sembra paranoica oppure correre il rischio.Va anche detto che il pretendere che in caso di richiesta di porto d'armi vengano fatti accertamenti psicologici pure sui conviventi potrebbe essere un'altra ulteriore pressione sui malcapitati amanti delle armi.