mercoledì 5 luglio 2017

Le schedature del CED ci bloccano il porto d'armi

IL CED è il sistema informativo unico di polizia e carabinieri.
Serve ad avere immediatamente la situazione penale o amministrativa rilevante (droghe) di una persona. In questo senso è certamente utile ma spesso è usato in modo assolutamente ingiusto.
La legge italiana dice che si è innocenti fino alla sentenza di condanna. Applicando questo principio il porto d'armi dovrebbe essere negato solo a chi ha riportato condanne significative. In realtà non è  così.
Ecco cosa è capitato nella mia esperienza professionale.
Tizio  fu denunciato dal vicino di casa per una presunta aggressione (6 giorni di prognosi per un livido). Al momento del processo, Tizio, per evitare l'incertezza, le spese e le lungaggini di un processo, pagò un minimo risarcimento al vicino. Questi rinunciò alla querela ed il processo fu estinto. Dal punto di vista penale non c'era quindi alcun problema. Non era mai stata accertata la colpevolezza di Tizio, nessuna condanna!
Tizio chiede di essere nominato guardia giurata.
La Prefettura gli blocca la nomina in base alla notizia del procedimento (ricavata dal CED). É da notare che - ovviamente - i certificati penali e dei carichi pendenti erano puliti.
Niente guardia giurata quindi (salvo ovviamente le impugnazioni amministrative e giudiziali).
Caio chiede la licenza di caccia. Anni prima era stato denunciato ma non era mai stato rinviato a giudizio. Il pubblico ministero aveva chiesto ed ottenuto l'archiviazione. La licenza è stata negata.
Tutto questo è assolutamente ingiusto ed illecito ma capita.
Capita anche nel caso in cui tanti anni prima si sia stati sorpresi con uno spinello.
Come difendersi? Quando arriva il provvedimento negativo è ormai troppo tardi. É possibile l'impugnazione tramite un legale ma questo significa comunque spese e lungaggini.
La soluzione migliore è quella di:
1) controllare se al proprio nominativo risultino iscrizioni pregiudizievoli nel CED;
2) cancellarle (nei casi in cui sia possibile) oppure far aggiornare l'iscrizione con il provvedimento successivo favorevole (come ad esempio la remissione di querela).
In qualche caso l'iscrizione pregiudizievole può riguardare un familiare convivente che abbia avuto problemi. La licenza di caccia, ad esempio, è stata negata infatti spesso per il problema avuto da un familiare.


Il mio studio può chiedere a suo nome la visura; sapremo così cosa risulta e cosa possiamo fare.

Il costo della richiesta, in pratica le sole spese generali, è di € 20 + IVA e 4% C.A.P. (totale € 25,38).

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Per chiarimenti o versamenti con bonifico mi scriva alla mail umberto@avvocatochialastri.it.

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29 commenti:

  1. Potete fare cancellazione reati per trascorso tempo? Io non ho il passaporto per non aver pagato l'ammenda per un reato do 11 anni fa.

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    1. È possibile teoricamente; in pratica bisognerà vedere come è esattamente la sua situazione, controllando documenti, iscrizioni etc. Mi scriva privatamente a umberto@avvocatochialastri.it e vedremo. Buona giornata.

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    2. devi controllare se al casellario esiste una multa; è motivo ostativo al rilascio del passaporto

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    3. È giusto. Ovviamente per multa si intende una violazione penale punita con una pena pecuniaria. Spesso vediamo la semplice condanna pecuniaria e pensiamo che sia come una violazione per divieto di sosta; invece si può trattare di una vera e propria condanna penale (anche sotto forma di decreto).

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  2. Se un imputato ha accettato di corrispondere alla parte lesa un minimo risarcimento... Per la legge Italiana, la cosa viene comunque vista come ammissione di responsabilità (hai versato dei danari per risarcire la vittima e vederti rimessa la querela... Non li hai donati alla croce rossa), il fatto poi che non si sia tenuto il processo, non toglie che Cmq il reato era stato compiuto e risarcito (chi non ha colpa alcuna Non corrisponde risarcimenti), quindi il CED in questo caso e stato utilissimo !

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  3. Se un imputato ha accettato di corrispondere alla parte lesa un minimo risarcimento... Per la legge Italiana, la cosa viene comunque vista come ammissione di responsabilità (hai versato dei danari per risarcire la vittima e vederti rimessa la querela... Non li hai donati alla croce rossa), il fatto poi che non si sia tenuto il processo, non toglie che Cmq il reato era stato compiuto e risarcito (chi non ha colpa alcuna Non corrisponde risarcimenti), quindi il CED in questo caso e stato utilissimo !

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  4. Verissimo Marzia. Il ragionamento è più o meno quello... Purtroppo ci sono molti avvocati non esperti del settore che non conoscono questo aspetto particolare.
    In sostanza si dice: "Il processo penale non è andato avanti perchè hai pagato ma dalla denuncia e dagli accertamenti fatti all'epoca noi possiamo comunque ritenere che tu sia una persona violenta o dedita agli stupefacenti ... con tutte le conseguenze...". Lo stesso può accadere con la prescrizione. Meglio saperlo prima. :)

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  5. Buongiorno vorrei esporre il mio caso non riesco ad avere il porto d’armi in merito ad una ragazzata commessa tempo fa a scuola con un cellulare mi ritrovo con un processo penale assolto ma non riesco ad averlo perché nella sentenza c’è scritto non doversi procedere per remissione di querela.mi dicono che l’unica strada sia il ricorso al TAR che mi consigliate?

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    1. Purtroppo il suo è uno dei casi in cui la logica sembra essere andata a spasso.
      La motivazione amministrativa è che comunque il fatto potrebbe essere stato commesso a prescindere dalla remissione della querela. In effetti a suo favore non c'è una sentenza di assoluzione ma solo una archiviazione per la rinuncia alla querela.
      La soluzione è prima agire, tramite legale competente, in sede amministrativa con delle note; poi se le cose non si risolvessero, rimarrebbe solo il ricorso al TAR. Mi scriva alla mail umberto@avvocatochialastri.it per vedere meglio la cosa e per valutare tempi e costi. Saluti cordiali.

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  6. Salve ho già fatto la richiesta tramite legalecirca 7 mesi fa ed è stata rigettata ma per colpa dell’avvocato incompetente non mi ha fatto fare il ricorso al tar adesso parlando con un altro avvocato mi disse che l’unico modo per averlo è rifare la richiesta viene rigettata e poi fare il ricorso al tar ed al 90% dice che lo rilasciano.

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    1. Il secondo legale ha certamente ragione. Personalmente mi sono antipatiche le percentuali e poi occorre che il ricorso al TAR lo faccia un avvocato competente nel ramo del diritto delle armi. Si possono prendere facilmente delle cantonate perchè è un campo specialistico più di altri.

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  7. Salve avvocato, e se il reato viene oblazionato? Ho dei dubbi sul rinnovo... Grazie

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  8. Salve avvocato, e se il reato viene oblazionato? Ho dei dubbi sul rinnovo... Grazie

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  9. Buongiorno. L'oblazione estingue il reato e cessano completamente i problemi penali. Dal punto di vista amministrativo (rinnovo porto d'armi) ci possono essere ugualmente dei problemi. Lei ha quindi perfettamente ragione. Il non tenerlo presente è uno degli errori fatti spesso da professionisti non competenti per il dirtto delle armi.
    In un caso del genere il rinnovo è ugualmente possibile (ed anzi dovrebbe essere dato) ma si tratta di seguire con attenzione la pratica. Si tratterà anche di vedere le caratteristiche del procedimento penale e la sua situazione generale. Per i dati più precisi mi scriva alla mail umberto@avvocatochialastri.it .

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  10. Cerco nomina GPG e negano.... motivo
    Pregiudizi nei mieo co fro ti perché ho controlli e non fermi co pregiudicati..... che poi è u o soltanto con uno xhe era arrestato ma era il mio datore di lavoro.... lo portai al tribunale per una causa circa 14 anni fa..... e l avv. Non riesce a sbloccare

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    1. Sig. Staropoli buonasera. Capisco in linea generale il suo problema ma mi mancano dei particolari. Avrei bisogno di vedere le carte o perlomeno parlare con lei. Mi scriva alla mail umberto@avvocatochialastri@libero.it . Buona serata.

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  11. Salve avvocato nel 1996 ho avuto un procedimento penale per porto abusivo di armi(pistola) ero guardia giurata ma mi ero licenziato e la pistola doveva stare in casa un giorno l'ho presa e ho minacciato una persona per legittima difesa.Dopo 15 anni con carichi pendenti puliti e certificato penale pulito perché con la causa facemmo il patteggiamento ne uscì pulito ma ogni volta che mi fermavano ripeto dopo 15 anni risultava il possesso dell'arma .Infine dopo aver fatto una domanda tra questura e anticrimine a Roma mi furono estinti tutti i reati per essermi sempre comportato bene negli anni dal 96.Volevo chiederle la mia paura è ;risulta ancora quella cosa ?? E se un giorno volessi chiedere il porto di armi anche sportivo avrei una speranza? Grazie per aver letto la mia storia.

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  12. Preg.mo sig. Tozzi purtroppo devo rilevare un problema di fondo. Se leggo bene lei riferisce di essere "pulito" perchè ha patteggiato. Questo è un errore molto comune, agevolato anche da cattivi consigli. Il patteggiamento equivale ad una sentenza di condanna, anche se con dei vantaggi per quello che riguarda la pena. Questo soprattutto dal punto di vista amministrativo - porto d'armi. Leggo però anche che lei in seguito dovrebbe aver ottenusto l'estinzione del reato o la riabilitazione. La situazione è quindi migliorata nettamente anche se questo non garantisce (dal punto di vista amministrativo) il rilascio del porto d'armi. Le possibilità di risolvere ci sono quindi ma per esserne certi occorre vedere cosa risulta nell'archivio CED; contemporaneamente è opportuno che io veda le carte in suo possesso per darle un parere concreto. Per quello che riguarda il CED vada a questo link http://www.leggearmi.it/p/visure-sul-ced.html e segua le istruzioni in fondo. Per quello che riguarda la documentazione me la invii (ricordandomi la sua vicenda) alla mail umberto@avvocatochialastri.it . Buona serata.

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  13. Poco tempo fa mi é stato decretato il diniego di rinnovo della licenza di caccia solo perché ho accompagnato mio suocero all'aeroporto che ha precedenti di polizia, lui vive a 1400km e ci vediamo ogni 2 o 3 anni, assurdo... Cosa posso fare secondo lei?

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    1. Salve. L'unico rimedio è il ricorso al TAR. Spero che lei sia ancora nei termini (60 gg dalla notifica del provvedimento). Mi invii con urgenza il provvedimento alla mail umberto@avvocatochialastri.it . Se non ci fossero altri elementi negativi, direi che le possibilità di successo sarebbero ottime.

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  14. A quanto ammontano i costi da sostenere ? e se passano i 60 giorni si può rifare di nuovo la richiesta di rinnovo e poi se rinegata il ricorso al tar? La ringrazio per la sua disponibilità e gentilezza.

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  15. Per quello che riguarda i costi le posso dire in linea generale che il ricorso al TAR (fase sospensiva) costa 1.450 + oneri fiscali e spese vive). Quello al Prefetto 300 ma in genere è inefficace. La cosa migliore è però che lei mi chiami o mi scriva alla mail umberto@avvocatochialastri.it così potremo vedere la vicenda concretamente e vedere se sia il caso di fare il ricorso, modalità di pagamento e tutto quanto occorra. Se passano i 60 gg si può fare di nuovo la richiesta di rinnovo ma è certamente preferibile non farli passare anche per costi e tempi in più. Fatta la richiesta nuova si può impugnare il nuovo diniego ma, ripeto, non le consiglio questa procedura a meno che non sia strettamente necessaria. Buona domenica.

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  16. Ho controllato le tempistiche e purtroppo sono fuori da i 60gg, rifaccio la richiesta e se mi viene respinta di nuovo la contatto e procediamo con il ricorso, la ringrazio per la disponibilità dimostrata.

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  17. In bocca al Lupo! Mi faccia sapere comunque come va.

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  18. Buon giorno, il mio caso è ancora più incredibile.
    In fase di separazione la mia ex moglie ha sporto querela per uno schiaffo presunto per poter chiedere più soldi in fase di divorzio. Stupidamente ha fatto questa ammissione di fronte al suo avvocato ed direttamente al mio, cosa che le è valsa una denuncia da parte mia di falso per estorsione.
    Potrete non crederci, ma mi è stato rifiutato il porto d'armi in quanto la mia ex moglie, una volta concluso il divorzio (e senza avere preso soldi in più) ha ritirato la denuncia nell'udienza di fronte al giudice per il caso "penale" dello schiaffo. Nessuna condanna o risarcimento. Bene, per il prefetto di Milano, il fatto che il giudice abbia archiviato senza dimostrare che io non abbia dato o meno uno schiaffo alla mia ex, mi pone di fatto come una persona presumibilmente violenta. La mia denuncia per falso ed estorsione non è stata nemmeno considerata. Ho fatto appello al questore, negato; appello al prefetto, negato. Al TAR ho rinunciato, perché mi hanno preventivato circa 8000 € di spese totali. Quanto stabilito dal questore di Milano è incredible ed ingiusto, ma purtroppo è la realtà e con il fatto che la legge lascia a loro la facoltà di decidere o meno........ sulle presunzioni........ci lascia tutti nelle loro mani.
    Ha cortesemente consigli avvocato? Il mio casellario giudiziale e carichi pendenti sono ovviamente immacolati.

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  19. Salve. Lei ha fatto tutto meno l'unica cosa che poteva risolvere la situazione. :) Conosco bene il Prefetto di Milano e le sue decisioni qualche volta opinabili ... Sono riuscito ad averne ragione davanti il TAR.
    Per quello che riguarda il prezzo, io chiedo molto di meno perchè faccio questo tipo di giudizi in tutta Italia e li conosco bene. Perchè non mi chiede informazioni senza impegno alla mail? umberto@avvocatochialastri.it
    Nel suo caso è possibile risolvere.

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    1. Grazie mille, le ho inviato un'email.
      Saluti

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  20. mi viene vietato il rinnovo potrta d ami uso caccia pur essere state archiviate una querela solo verbale e per aver esercitato uso richiamo per quaglie assolto per nonessere un reato ma la questore mi nega il rinnovo come posso impugnare

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